14 set 2012

Le 100 specie a maggior rischio di estinzione

Per la prima volta nella storia, l'IUCN (International Union for Conservation of Nature) e la Zoological Society di Londra hanno diramato la lista delle 100 specie viventi a maggior rischio di estinzione del pianeta. I risultati, per la verità drammatici, sono il frutto del lavoro di oltre 8'000 scienziati della Species Survival Commission.
L'ipotesi avanzata da questi esperti è tutt'altro che meritoria, per gli esseri umani: le specie animali e vegetali su cui la minaccia è maggiore sono proprio quelle che sono meno utili per Homo sapiens.

Bradypus pygmaeus, una delle cento specie a maggior rischio di estinzione

Non a caso, il report, presentato lo scorso 11 settembre in Corea del Sud nel corso del World Conservation Congress, si intitola Priceless or Worthless?. L'assunto di base è che non esistono specie "senza valore" (e di conseguenza, non esistono specie con più valore di altre), poiché sono tutte ugualmente importanti per garantire la biodiversità.

12 set 2012

Il nostro amato cugino Denisoviano

Homo di Denisova, chi era costui (o meglio, costei)?

Nel marzo del 2010, un team di scienziati del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, guidati Svante Pääbo, annunciò di aver identificato una nuova linea evolutiva ominide, dopo aver sequenziato il DNA mitocondriale (ereditato solo per via materna) di alcuni frammenti ossei ritrovato sui Monti Altai in Siberia. Si trattava, per l'esattezza, della falange di un dito mignolo e di due molari appartenuti a un giovane adulto - probabilmente una femmina, che venne poi chiamata "donna X" - che sarebbe morto circa 40'000 anni fa nei pressi delle grotte di Denisova.

Una scoperta che sollevò molti quesiti sulle origini della nostra specie, e che continua a sollevarne.

Uno dei due fossili esistenti dell'Homo di Denisova (fonte: www.nationalgeographic.it)

La recente decodifica completa del genoma di questo esemplare fa entrare, sulla già affollata scena dell'albero della vita della specie umana, un ulteriore protagonista. Il denisoviano si aggiungerebbe infatti al sapiens, al neanderthalensis e al floresiensis, come quarto gruppo umano ad aver abitato il pianeta Terra contemporaneamente agli altri tre.

10 apr 2012

Lunga vita a Stephen Jay Gould

Manca un mese esatto al decimo anniversario della morte di Stephen Jay Gould. Questa ricorrenza triste - chissà quanto ancora avrebbe contribuito al presente e al futuro della scienza e alla sua divulgazione! - può però essere un'occasione non soltanto per celebrare questa grande figura, ma anche per trarre alcuni spunti e rilanciare lo studio dell'evoluzione in Italia (cosa di cui si sente un gran bisogno).

Il "pluralismo darwiniano", la sua versione estesa e rivista della teoria di Charles Darwin, ha fornito una cornice eccellente per la comprensione degli sviluppi scientifici in monti campi dell'evoluzione. Nonostante alcune aspre controversie avute con altri esponenti di questo campo di studi (in particolare con coloro che professavano una rappresentazione progressista dell'evoluzione, soprattutto nell'uomo; e con coloro che avevano una visione geno-centrica e pan-selezionista della storia naturale), la sua autorevolezza è riconosciuta da tutti, amici e avversari. Tanto che Matt Groening ha inserito il suo personaggio in una puntata (intitolata "Lisa the Skeptic") della celebre serie cartoon dei Simpson.




4 apr 2012

Damon Albarn e la scimmia vagolante

Ci sono individui che non riescono ad operare nel proprio campo in maniera tradizionale, limitandosi a fare il minimo indispensabile pur di assicurarsi una carriera onorevole e una remunazione di tutto rispetto. Questi individui hanno bisogno di creare, per assicurarsi di essere vivi; il loro operato artistico è il fine stesso della loro persona, non un semplice mezzo per esprimersi.

Damon Albarn è uno di questi. Storico leader dei Blur, gruppo simbolo del britpop, nel 1998 da avvio, insieme al fumettista Jamie Hewlett, al progetto musicale dei Gorillaz. La principale caratteristica del gruppo, costituito da altri musicisti celebri, è quella di non apparire mai in carne ed ossa (nemmeno durante le performance dal vivo), ma sempre sotto forma di cartoon.
In particolare, come suggerisce il nome, i quattro - recentemente cinque - membri hanno consolidato un'iconografia a base di scimmie antropomorfe, dalle forti connotazioni umane e sempre dotate di una spiccata personalità.

I Gorillaz
I Gorillaz

1 apr 2012

Conoscere il passato al Castello Sforzesco

Dietro un edificio o un monumento tipicamente noto per un certo motivo, si possono nascondere delle sorprese che lo fanno apprezzare anche per un'altra causa. Quando ciò avviene con riferimento alle proprie conoscenze antropologiche, si tratta sempre di belle sorprese.

La sezione Preistoria e Protostoria della civica raccolta archeologica di Milano, seppur non paragonabile, per dimensioni, ai maggiori musei d'Europa, costituisce - nel suo piccolo - una perla, per chi voglia conoscere le origini del popolamento lombardo.

Non tutti, infatti, sanno che sin dall'età del bronzo, la pianura padana è stata culla di una civiltà paragonabile a quelle più note del Mediterraneo.
Una visita al Castello Sforzesco permette di imparare, oltre a questa nozione generale, anche i dettagli della vicenda.